Speciali

Prima uscita in pizzeria, la lettera a LeggoAlgarve

Da una email ricca di pensieri ed emozioni, indirizzata alla nostra redazione, abbiamo tratto lo spunto per raccontare di chi ha iniziato a reagire, trovandosi, forse un po’ inaspettatamente, all’inizio di un difficile percorso pieno di dubbi e paure. Forza V.D. noi “condividiamo” con te. 

Gentili amici di “Leggo Algarve”

Vorrei condividere i pensieri che sono scaturiti nella mia mente dopo una cena in pizzeria, martedì sera, per il compleanno della persona più importante della mia vita. Ho superato le mie incertezze cercando di ritrovare sensazioni che mi sembravano lontane, lasciate in qualche ricordo del passato, ma che tanto lontane e tanto passate non erano: le emozioni di una cena fuori casa. E’ stata una serata perfetta, romantica come desideravo, trascorsa in tranquillità, coccolati dai camerieri che erano lieti, quanto noi, di esserci. Ho ringraziato il Signore di poter essere in quella veranda affacciata sulla spiaggia, a vedere nella penombra il mare con le luci riflesse di Quarteira. La cornice poteva anche essere perfetta, io invece ero un disastro. Non che avessi paura, ho però realizzato che la mia salute, il mio futuro sono da ora legati a dei fili, manovrati da altre persone, e che solo il livello morale di quest’ultime decide se mi trovo nel posto sbagliato al momento sbagliato. E’ pazzesco. Lo è come una lente di ingrandimento che deforma in modo irrazionale una cosa che non è più razionale. Le conseguenze saranno l’indurci a chiuderci, a isolarci. Imparerò a fare i conti con l’angoscia, sfrutterò il mio istinto di paura per prestare la massima attenzione. Parlerò raccontando, che la negazione, quel meccanismo di autodifesa che porta a sottostimare i rischi, è pericoloso per tutti. Racconterò dello spirito di branco, che ci deve fortificare. Condividerò per sintonizzarmi con gli altri. Fatelo anche voi con il vostro canale di informazione, rafforziamo ancor di più il gruppo della comunità italiana che vive in Portogallo. Firmato V.D.

One comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *