Covid19

Stato di emergenza – Piano di riapertura

A seguito del rinnovo dello Stato di Emergenza, il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto che regola le misure da adottare su tutto il territorio continentale dalle ore 00:00 del 17 marzo.

Il Governo ha presentato il piano di riapertura suddiviso in quattro fasi e con un periodo di 15 giorni tra ciascuna fase, al fine di poter valutare l’impatto delle misure sull’evoluzione della pandemia.

Il calendario previsto per le diverse fasi del piano di riapertura potrà essere congelato o posticipato in considerazione dell’andamento dell’indice RT ogni 100mila abitanti e della capacità di risposta assistenziale da parte del Servizio Sanitario Nazionale.

Pertanto, la strategia per il piano di riapertura è stata sviluppata come segue:

Regole generali

  • dovere di confinamento obbligatorio fino a Pasqua
  • telelavoro quando possibile
  • orario di chiusura dei punti vendita: alle 21h durante la settimana; alle 13h nei fine settimana e nei giorni festivi (alle 19h solo per gli alimentari)
  • divieto di circolazione tra i concelhos il 20 e 21 marzo e nel periodo di Pasqua (tra il 26 marzo e il 5 aprile)
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Dal 15 marzo

  • riprendono la didattica e le attività scolastiche in presenza negli istituti di istruzione pubblica, privata e cooperative e quelle nel settore sociale e solidale, scuole del 1° ciclo, ATL, nonché gli asili nido e centri di assistenza per l’infanzia
  • riprendono, in presenza, le attività a sostegno delle famiglie, nonché le attività nei centri per il tempo libero e nei centri di studio e simili, solo per i bambini e gli studenti che riprendono la didattica e le attività scolastiche
  • riapertura delle attività commerciali di beni non essenziali esclusivamente con servizio di vendita alla porta, consegna a domicilio o tramite un servizio di ritiro prodotti precedentemente acquistati da remoto (click and collect)
  • le attività di vendita al dettaglio di prodotti non alimentari e di fornitura di servizi devono chiudere alle 21h nei giorni feriali e alle 13h il sabato, la domenica e i giorni festivi, mentre le attività di vendita al dettaglio di prodotti alimentari devono chiudere alle 21h nei giorni feriali e alle 19h il sabato, la domenica e i giorni festivi
  • gli esercizi di vendita di farmaci senza prescrizione, potranno operare con lo stesso orario di funzionamento delle farmacie
  • viene ripristinata la riapertura dei mercati non solo per la vendita di prodotti alimentari, previa autorizzazione del sindaco territorialmente competente
  • ai ristoranti e attività simili sarà consentita la vendita di bevande da asporto
  • è proibita la vendita di bevande alcoliche dalle 20h alle 6h negli esercizi al dettaglio, compresi supermercati e ipermercati e quelli da asporto
  • riprende, previo appuntamento, il funzionamento dei parrucchieri, centri estetici e simili
  • riaprono le librerie, biblioteche, agenzie immobiliari e concessionarie d’auto; parchi, giardini, spazi verdi e spazi dedicati per il tempo libero
  • il divieto di circolazione tra i concelhos è confermato nei giorni 20 e 21 marzo e nel periodo pasquale (dal 26 marzo al 5 aprile)
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Dal 5 aprile

  • riprendono le scuole del 2° e 3° ciclo, gli ATL e le strutture sociali di assistenza ai disabili
  • riaprono musei, monumenti, palazzi, gallerie d’arte e simili
  • riaprono le attività commerciali fino a 200 m2 affacciate sulla strada
  • esplanadas (tavoli max 4 persone)
  • riprendono fiere e mercati non alimentari (a discrezione dei comuni)
  • riprendono gli eventi sportivi classificati dalla DGS a basso rischio
  • attività fisica all’aperto fino a 4 persone e palestre senza lezioni di gruppo

Dal 19 aprile

  • riprendono le scuole superiori e le università
  • riaprono cinema, teatri, auditorium
  • lojas de cidadão aperte al pubblico su appuntamento
  • riaprono tutti i negozi e i centri commerciali
  • ristoranti, bar e pasticcerie (tavoli max 4 persone o 6 nelle esplanadas) fino alle 22h nei giorni feriali e alle 13h nei fine settimana e nei giorni festivi
  • eventi sportivi classificati dalla DGS a medio rischio
  • attività fisica all’aperto fino a 6 persone e palestre senza lezioni di gruppo
  • eventi all’aperto con capienza ridotta
  • matrimoni e battesimi con una capienza del 25%
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Dal 3 maggio

  • ristoranti, bar e pasticcerie (tavoli max 6 persone o 10 nelle esplanadas) senza limiti di orario
  • tutti gli sport
  • attività fisica all’aperto e palestre
  • grandi eventi all’aperto ed eventi al chiuso con capienza ridotta
  • matrimoni e battesimi con una capienza del 50%

Il piano di vaccinazione in Portogallo

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4 comments

    1. Ciao Salvatore, sul sito del governo portoghese https://covid19estamoson.gov.pt/ si può verificare la situazione aggiornata dei vari concelhos. Selezionando il comune di residenza o di lavoro si verrà indirizzati alla pagina con le misure COVID19 valide per il Concelho selezionato.

    1. Ciao Angelo, poiché la situazione è in continua evoluzione, ti consigliamo di leggere l’articolo LE MISURE COVID-19 NEI CONCELHOS AD ALTO RISCHIO nel quale viene indicato il link del governo portoghese per verificare la situazione aggiornata dei vari concelhos. Per aprile non sappiamo ancora quale sarà la situazione. La nostra pagina sul Coronavirus è sempre aggiornata, troverai li tutte le informazioni e i link ad altre pagine che potrebbero essere di tuo interesse. Grazie per averci scritto, continua a leggere LeggoAlgarve sul nostro sito, sulla nostra pagina facebook, instagram e twitter.

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