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La Grecia, il nuovo paradiso (fiscale) per i pensionati che vogliono fare la “bella vita”

Sono tanti i Paesi che cercano di richiamare i pensionati con tasse bassissime e bella vita. Qualcuno, alla fine, lo fa: lo fa perché con i soldi della sua pensione magari può vivere meglio da un’altra parte e così molla gli ormeggi, saluta parenti e amici, e si trasferisce, ricominciando una nuova vita altrove. Ognuno fa le sue considerazioni: per qualcuno sarà più importante un posto dove il clima è più clemente, qualcun altro sceglierà la sua meta in base al costo della vita, altri perché conviene comprare una casa in quel posto piuttosto che da un’altra parte. 

Ma quali sono i Paesi dove poter vivere con la propria pensione senza problemi? Portogallo, Cipro, Canarie, ma anche Albania, Bulgaria e Tunisia. L’ultimo a entrare nella lista è la Grecia, che grazie alla nuova tassazione fissa al 7 per cento, si appresta a diventare la nuova mecca dei pensionati italiani (ed europei). Un po’ come accaduto, negli anni passati, col Portogallo. Basterà trascorrere in Grecia almeno 183 giorni nell’anno solare, dopo aver dimostrato di volervi radicare il centro dei propri interessi, e la svolta di vita è servita. L’obiettivo del bellissimo paese che si affaccia sul mediterraneo, lentamente rimessosi in piedi dopo il default provocato dalla grande crisi internazionale di dodici anni fa, è naturalmente quello di beneficiarne a livello economico. Sia nel comparto immobiliare (i prezzi delle case sono ancora molto convenienti rispetto ai nostri standard) sia per quanto concerne la crescita dei consumi interni, dai servizi al commercio passando per la sanità privata.

I requisiti per richiedere la residenza in Grecia sono davvero pochi: non essere più un lavoratore attivo e aver spostato la residenza in Grecia, vivendo lì per almeno 6 mesi e un giorno all’anno.  I cittadini candidati devono dimostrare lo status pensionistico, dovranno provenire da una nazione che gode di un trattato di doppia imposizione con Atene e accettare di vivere nella nazione degli dei, del sirtaki e della moussaka per più di metà dell’anno. Anche se riguarderà solo gli ex lavoratori del settore privato, questo regime fiscale super-agevolato durerà 15 anni, e nasce un po’ sulla falsariga dell’esempio-miracolo portoghese, attivato nel 2009 e che ha portato a vivere nella terra di Pessoa decine di migliaia di over 65 del Vecchio continente (e tremila nostri connazionali).

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2 comments

  1. Buonasera. Cerco info su quali località, o meglio isole, dove sia possibile vivere con una pensione netta italiana di circa 1.000 euro?
    Difficile, lo so, ma almeno ci provo…
    Grazie.
    Saluti

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