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Covid19

I turisti stranieri potranno circolare liberamente durante le vacanze di Pasqua

I turisti stranieri, gli emigrati o gli stessi isolani di Madeira e delle Azzorre sono esclusi dalle limitazioni di spostamento, durante le vacanze di Pasqua. Potranno quindi circolare liberamente dislocandosi tra gli alberghi del Portogallo. È tra le eccezioni alle limitazioni di spostamenti inserite nello stato di emergenza. Lo dice la Segretaria di Stato al Turismo Rita Marques su esplicita richiesta dell’associazione portoghese che rappresenta gli hotels, i ristoranti e similari (AHRESP).

È stata una delle questioni sollevate dall’AHRESP per venire a capo dei tanti dubbi sorti ai gestori del settore alberghiero ed ai proprietari dei ristoranti. E non solo a loro. Portogallo in pieno stato di emergenza e nel mezzo del piano delle riaperture, con il divieto di muoversi tra i concelhos durante la settimana di Pasqua. Governo, poi, che “sconsiglia viaggi non essenziali” agli stranieri, ma dichiara che non vi è alcuna restrizione alla mobilità dei cittadini europei. GNR che vigila le frontiere terrestri, ma ci sono voli regolari in arrivo dall’area Schengen. Una risposta ci voleva, ed è arrivata.

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La Segretaria ha spiegato che la settimana di Pasqua “coincide con l’inizio della stagione turistica”. Per turisti stranieri, si intende coloro che non hanno la residenza in Portogallo e che possono dimostrare di essere negativi al SarsCov-2. Questi infine hanno la necessità di sistemarsi in albergo, e non si può imporre la zona per la loro vacanza. Valutato che le restrizioni in vigore sono, nella forma, le stesse che furono adottate nel periodo dal 30 ottobre al 3 di novembre, si evince che i turisti stranieri rientrino nelle eccezioni delle norme che limitano gli spostamenti tra i comuni.

Covid-19: informazioni sui viaggi

I portoghesi, come i cittadini stranieri che hanno regolare residenza nel territorio continentale del Portogallo, sono soggetti al divieto di circolazione durante il periodo pasquale. Neppure per andare in un hotel. Sono invece consentiti “gli spostamenti alle persone non residenti, a patto, che vi sia una dimostrabile prenotazione presso una struttura alberghiera di qualunque tipo”. Purché sia un’attività professionale ha dichiarato Rita Marques all’AHRESP.

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Pubblicità si, ma attenzione a non incentivare le persone a venire

Altra precisazione riguardo alla pubblicità. La segretaria ha chiarito che gli hotel potranno fare pubblicità alla loro struttura, per stuzzicare i turisti stranieri nella scelta delle loro vacanze di Pasqua. Ma la finalità della stessa non potrà essere quella di aumentare l’affluenza degli ospiti. Quindi una promozione al fine di fare conoscere la struttura ricettiva, i servizi o quant’altro. Sarà vietato applicare qualunque forma di sconto. lo ha ricordato la Segretaria di Stato in quanto è già vietato dal decreto. “Tutto ciò che è, anche per astratto, in grado di aumentare l’afflusso di persone sarà considerato abusivo. Le promozioni saranno ammesse solo se non associate a campagne pubblicitarie o di marketing”, parola di Rita Marques.

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