Covid19

Coronavirus Portogallo, le ultime notizie

Il bollettino della DGS del 9 aprile registra 5 morti, 694 nuovi casi

Secondo i dati del bollettino della DGS, rispetto al precedente ci sono 9 posti letto in meno occupati nei reparti Covid degli ospedali portoghesi (in totale ora i degenti sono 486). Invece sono 128 le persone attualmente in rianimazione, con 6 unità in più nel saldo quotidiano tra entrate ed uscite. Dall’inizio dell’epidemia, in totale nel Portogallo ha 826.327 i casi registrati con 16.904 morti. Concludendo, gli attuali positivi sono 25.900 con 628 persone dichiarate guarite nelle ultime 24 ore.

Nazionali: 65,7 casi di contagio da SARS-CoV-2/ COVID-19 ogni 100.000 ab. / RT 1,02
Continentali: 63,8 casi e contagio da SARS-CoV-2/ COVID-19 por 100.000 ab. / RT 1,02

La DGS ha aggiornato venerdì la matrice di rischio, in cui il Portogallo è ancora nella zona verde, sebbene sempre più vicino alla zona arancione. Questo perché l’Rt continua la tendenza al rialzo e supera già il limite di 1 che era stato imposto dal Governo per far avanzare il piano delle riaperture. Ora si contano 65,7 contagi ogni 100mila abitanti sull’intero territorio nazionale (erano 64,3 mercoledì e 105 quando António Costa ha annunciato il piano delle riaperture).

La DGS consiglia il vaccino AstraZeneca solo per le persone con età superiore ai 60 anni

Giovedì sera la DGS ha informato, durante una conferenza stampa, che il vaccino AstraZeneca è raccomandato solamente alle persone con oltre 60 anni. Questa rimodulazione, assunta individualmente dal Portogallo, si è resa necessaria, dopo che i ministri della salute della Comunità Europea non hanno raggiunto un accordo comunitario sulle modalità di somministrazione. Ora, l’impatto sul piano delle vaccinazioni sarà “piccolo”, ha garantito il coordinatore della task force, il vice-almirante Gouveia e Melo. Il primo contraccolpo è per la campagna, programmata nel week-end, al personale scolastico. Rinviata di una settimana. Gli esperti ricordano che il Portogallo ha quasi due milioni di abitanti con oltre 60 anni, e che per queste persone il vaccino di AstraZeneca continuerà ad essere vantaggioso per proteggersi dalla pandemia.

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Da quanto riportato nei dati dell’European Center for Disease Prevention and Control, il Portogallo ha somministrato 389mila dosi del vaccino AstraZeneca. Vi sono inoltre 300mila dosi già stoccate e pronte per essere inoculate. Gli ultimi dati sull’andamento della vaccinazione in Portogallo indicano che il 15% della popolazione ha già assunto una dose del vaccino contro covid e che il 6% ha completato il processo con entrambe le dosi. Fino ad oggi il Portogallo ha registrato due casi di trombosi venosa associati al vaccino anglo-svizzero. Nessuno di questi ha però portato alla morte. La direttrice generale della DGS, Graça Freitas, ha chiesto alle persone che già hanno ricevuto il vaccino di stare “tranquilli” che prima del secondo richiamo saranno “disponibili maggiori informazioni” che permetteranno di “agire in conformità”. Qui il piano di vaccinazione in Portogallo

Polizia e GNR aumenteranno i controlli ai clienti presenti sulle esplanadas

Le autorità aumenteranno i controlli alle esplanadas, per verificare se i clienti al tavolo stanno rispettando le distanze concesse, ma sopratutto l’uso della mascherina. Come ha ricordato António Costa, durante un siparietto coi giornalisti, la mascherina va tolta nel momento in cui, seduti al tavolo, si sta consumando. Quindi durante le attese, anche se seduti, è obbligatorio indossare correttamente la mascherina. Il comitato tecnico scientifico ha sollecitato il ministro dell’Interno Eduardo Cabrita per far rispettare le regole sulle esplanadas, altrimenti è loro parere che si debba tornare a chiudere questi spazi. Dal canto suo L’Autorità per la Sicurezza Alimentare ed Economica (ASAE) ha avviato l’operazione “Esplanada Segura”. Nella giornata di giovedì 8 aprile ha effettuato controlli a 194 esercizi commerciali in diversi comuni. I risultati del primo giorno sono: la chiusura di 4 attività e 21 contravvenzioni per illecito amministrativo.

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Entrano in vigore le regole speciali sui voli aerei, valide fino al 15 aprile

Nello specifico “i passeggeri che giungono sul suolo portoghese senza il risultato negativo del test sul SARSCoV-2 hanno l’obbligo di realizzarne uno all’interno dell’aeroporto, a proprie spese”. Ma non solo. In una nota del Ministero degli Interni si dice che sono consentiti solamente i voli di rimpatrio per i cittadini, o residenti abituali. I passeggeri provenienti dal Brasile, dal Regno Unito e dal Sud Africa, anche se attraverso scali in altre nazioni, come coloro che arrivano da paesi il cui tasso di incidenza è uguale o superiore ai 500 casi ogni 100mila abitanti (come la Francia o l’Italia) hanno l’obbligo oltre al test con risultato negativo, di effettuare un periodo profilattico di isolamento pari a 14 giorni, si legge nella nota del ministero. Regola estesa anche nell’ambito degli accessi via frontiere terrestri con la Spagna, vige ugualmente l’obbligo di rispettare un periodo di isolamento profilattico di 14 giorni.

Continuerà ad essere obbligatorio l’uso delle mascherine per strada fino al 13 giugno

Il parlamento ha approvato il disegno di legge del PSD che rinnova per altri 70 giorni l’uso obbligatorio delle mascherine negli spazi pubblici. Provvedimento varato in Portogallo il 28 ottobre. Dopo la scadenza del 5 aprile, con il rinnovo per altri 70 giorni, indossare la mascherina sarà obbligatorio fino al 13 giugno. I controlli sono a carico delle forze dell’ordine e della polizia municipale, e chi non rispetta questo dovere rischia multe da 100 a 500 euro. Leggi qui.

Le frontiere tra Spagna e Portogallo continueranno ad essere chiuse fino al 15 aprile

Il controllo delle persone ai confini terrestri e fluviali tra Portogallo e Spagna continuerà fino al 15 aprile compreso, a causa della pandemia covid-19, stando ad una nota del Ministero dell’Interno (MAI) spagnolo. Dall’altro lato il Governo portoghese conferma che si tratta di un protocollo bilaterale tra i due paesi. Nella nota si ricorda, inoltre, che le persone autorizzate al transito, che siano i cittadini di Regno Unito, Brasile, Sud Africa e Paesi con un tasso di incidenza covid-19 pari o superiore a 500 casi ogni 100mila abitanti, entrando in Portogallo via terra, devono rispettare un periodo di isolamento profilattico di 14 giorni, a domicilio o in un luogo indicato dalle autorità sanitarie.

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Sono sette i punti di frontiera che operano 24 ore al giorno: Valença, Vila Verde da Raia, Quintanilha, Vilar Formoso, Caia, Vila Verde de Ficalho e Castro Marim. Gli autorizzati i transiti sono i cittadini che fanno rientro presso le proprie residenze, anche ai familiari risultanti a carico di quest’ultimi, ai lavoratori transfrontalieri, ai trasporti di merci e alle altre funzioni ritenute essenziali. Sospesi i treni passeggeri a percorso internazionale.

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